Leonardo Web L'obiettivo globale di Città in Ordine è innanzitutto quello di sviluppare un nuovo modello di gestione di alcune manutenzioni urbane, restituendo orgoglio di cittadinanza e riappropriazione dello spazio pubblico, ovvero risolvendo i piccoli problemi di decoro urbano come caposaldo del senso civico e come atto di responsabilità individuale verso lo spazio collettivo.



La riscoperta dell'ordine e della pulizia deve in tale ottica, diventare premessa alla qualità della vita del luogo dove si abita e deve contribuire a sviluppare vecchie e nuove sensibilità e capacità condivise per affrontare e risolvere problemi collettivi.



Si propone quindi al Sindaco l'istituzione "virtuale" di una sorta di assessorato alle piccole cose che porti a conoscenza diretta dell'amministrazione e in tempo reale, attraverso il sito istituzionale, i piccoli disagi che rappresentano però per la gente lo strumento con cui misurano la capacità a risolvere i problemi di un amministratore.

Con la piattaforma denominata Città in Ordine quindi, con estrema semplicità, il cittadino può segnalare quelle piccole criticità che però per lui rappresentano a volte un serio problema.

L'innovazione è data da alcuni punti:

  • La segnalazione viene fatta, come detto, direttamente dal sito istituzionale, lasciando la propria email per segnalazioni in corso d'opera, oltre alle proprie generalità che non verranno però comunicate ad alcuno, se non dopo espresso consenso dell'utente;
  • Il problema viene geolocalizzato con semplicità e precisione, attraverso un click sulla mappa;
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  • La segnalazione viene catalogata in una griglia predefinita, per rilievi statistici; a titolo di esempio:
    - Affissioni selvagge;
    - Animali molesti (topi, etc.);
    - Barriere architettoniche;
    - Deiezioni animali;
    - Esondazione canali, bealere, fossi;
    - Fuochi sparsi;
    - Graffiti;
    - Illuminazione pubblica;
    - Paline divelte;
    - Rifiuti e cassonetti (pieni, in disordine);
    - Segnaletica stradale (divelta, manomessa);
    - Servizi igienici (sporchi, inaccessibili);
    - Strade (buche, dissesti);
    - Strade (pulizia, tombini, ristagni);
    - Veicoli abbandonati;
    - Verde pubblico, arredo e parchi;
    - ...
  • Oltre alla tipologia il cittadino segnala, se crede, una descrizione del problema con la quale specifica ulteriormente la problematica;
    quella che segue, a titolo di esempio, è una segnalazione pervenuta ad un Comune che vuole evidenziare comune alcuni cittadini apprezzino oltremodo il servizio: "........, Via Molino, salendo verso Via Marconi, all'altezza del nr. civico 12, sulla sx, risulta un palo della pubblica illuminazione, decisamente aggredito dalle fronde dell'albero sottostante. Ciò pregiudica, ora che si avvicina la primavera, fortemente l'illuminazione notturna dello stesso tratto di via. In più, poco prima, un altro albero, dalla stabilità compromessa, è storto!!!, pesa sui cavi della corrente elettrica. Sperando di essere stati utili, saluto cordialmente."
  • Il cittadino ha in tempo reale l'informazione del come si sta evolvendo la situazione; si è adottato il sistema dell'ex ministro Renato Brunetta del "Mettiamoci la Faccia":
    - faccina rossa: pratica non ancora avviata;
    - faccina gialla: segnalazione presa in carico dal responsabile e avviata la procedura di soluzione;
    - faccina verde: pratica terminata e problematica risolta
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Provvedimento n.229 dell'8 maggio 2014 - pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 126 del 3 giugno 2014.

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